L’ambito di valutazione indica le persone giuridiche dell’azienda che saranno sottoposte a una valutazione EcoVadis. I tre possibili ambiti di valutazione sono:
- Gruppo;
- Entità;
- Sito.
Tutte le aziende coinvolte in una valutazione EcoVadis saranno classificate solo in base ai tre ambiti sopra indicati.
- Quali sono le definizioni dei diversi tipi di ambito?
- Quali tipi di ambiti di valutazione sono consentiti?
- Quali tipi di ambiti di valutazione non sono consentiti?
- Che cosa sono le sedi operative?
- È possibile modificare l’ambito della mia valutazione?
Quali sono le definizioni dei diversi tipi di ambito?
GRUPPO [Visualizzato come (GRUPPO) sulla piattaforma EcoVadis]
Una valutazione a livello di GRUPPO prende in considerazione un’azienda (persona giuridica) con le sue filiali; oppure una filiale* (persona giuridica) che ha a sua volta delle filiali (parte di un gruppo) e fa capo a una società madre a livello superiore. Una valutazione EcoVadis condotta su un GRUPPO prende in esame tutte le filiali nazionali ed estere dell’azienda. Pertanto, un punteggio derivante da una valutazione a livello di Gruppo non può essere applicato a una singola filiale.
Le joint venture* vengono valutate anche nell’ambito di una valutazione a livello di GRUPPO.
ENTITÀ
Una valutazione a livello di ENTITÀ riguarda un’azienda (persona giuridica) senza filiali. Può trattarsi di un’azienda con un unico sito o di un’azienda indipendente con uno o più siti senza nomi della persona giuridica (Legal Entity Name – LEN) diversi, oppure una filiale di un gruppo senza altre filiali al di sotto di essa.
SITO
Una valutazione a livello di SITO valuta un sito geografico specifico o una struttura di una persona giuridica. Questo sito non dispone di un propria nome della persona giuridica (LEN). Pertanto, EcoVadis utilizza un suffisso (ad es.: XYZ (nome del sito)) per questi siti.
Un sito utilizzerà il LEN della sua entità “madre”, con il suffisso (come sito) nel nome della propria persona giuridica EcoVadis.
*Filiale:
una filiale (con nome della persona giuridica/numero di registrazione dell’impresa) appartiene a un’altra azienda, solitamente la società madre o holding.
*Joint Venture:
se un’azienda è una joint-venture, la percentuale minima di partecipazione azionaria per una filiale è del 50%.
Quali tipi di ambiti di valutazione sono consentiti?
Per essere considerati in una valutazione, i criteri per un ambito devono:
- avere un nome della persona giuridica oppure operare direttamente sotto il nome della persona giuridica della società madre. Il nome della persona giuridica (LEN) è il nome con il quale un’azienda è legalmente registrata e opera nel paese in cui svolge la propria attività.
- Il livello dell’ambito di valutazione in termini di rischi di sostenibilità deve essere rilevante. Questo dipende dall’attività dell’azienda.
EcoVadis raccomanda di valutare l’ambito più attinente alla relazione tra la vostra azienda e i vostri partner commerciali. In questo modo si ottiene una valutazione più mirata della gestione del rischio e delle performance legate alla sostenibilità, dal momento che diversi impatti della sostenibilità (Ambiente, Pratiche Lavorative e Diritti Umani) sono connessi in maniera operativa a siti specifici o a un gruppo di siti all’interno dello stesso paese o regione.
Ad es., una valutazione a livello di sito sarà la più adatta se il partner commerciale è direttamente responsabile dell’acquisto di prodotti da un particolare sito.
Pertanto, le valutazioni a livello di entità o sito forniscono una rappresentazione più accurata delle buone prassi e delle potenziali aree di miglioramento. Permettono inoltre una migliore collaborazione tra team locali su determinate azioni correttive, quando necessario. Nei casi dove è presente un programma di gestione della sostenibilità per tutto il gruppo, le valutazioni a livello di sito consentono di avere una maggiore visibilità e di gestire meglio l’attuazione del programma in tutta l’organizzazione.
Quali tipi di ambiti di valutazione non sono consentiti?
Alcune tipologie di strutture organizzative e operative NON sono prese in considerazione:
- conglomerati (gruppi che offrono svariate divisioni che differiscono in termini di attività);
- unità aziendali o divisioni senza un nome della persona giuridica;
- entità unicamente commerciali/di vendita di gruppi manifatturieri (ad es., uffici commerciali, agenti commerciali, entità di marketing);*1
- holding senza filiali operative coperte, cooperative *2 *4
- nomi di prodotti e marchi commerciali
- organizzazioni non profit, ONG *3 o organizzazioni statali/governative *6.
- consorzi *5
Per ulteriori informazioni su liberi professionisti o lavoratori autonomi, consultate il sito Valutazione di un’impresa individuale.
*1 Entità commerciali/di vendita:
Un’entità unicamente commerciale è una filiale coinvolta in attività non operative quali (ma non solo) commercio, merchandising e vendite. Per attività non operative si intendono attività significativamente diverse dall’attività principale dell’azienda; in genere presentano un rischio di sostenibilità non significativo.
Secondo la metodologia EcoVadis, le entità di vendita/commerciali non possono essere valutate come entità autonome quando fanno parte di un gruppo più ampio di aziende le cui attività principali risiedono nel settore manifatturiero. Questo perché i rischi di sostenibilità associati alle loro attività specifiche sono molto inferiori rispetto alle effettive attività manifatturiere del gruppo. Un’entità puramente commerciale di un’azienda manifatturiera non presenta un reale rischio di sostenibilità in confronto al rischio associato alle operazioni manifatturiere del gruppo.
EcoVadis ha scelto di utilizzare questa metodologia poiché in caso contrario verrebbero esclusi tutti i rischi di sostenibilità presentati dalle attività del gruppo e i clienti potrebbero interpretare in modo errato i dati sulle performance.
Va notato che in tutte le valutazioni a livello di gruppo si tiene conto delle performance di tutte le filiali. In altre parole, i rischi legati al sito per le entità commerciali/di vendita sono considerati nel questionario relativo alle attività manifatturiere, dato che tali valutazioni prevedono una gamma più completa di domande, sia sulle attività manifatturiere che di vendita. Questo sottoinsieme di domande sarebbe diverso se i siti non fossero entità commerciali/di vendita.
Possiamo valutare distributori e grossisti a livello di filiale se questi forniscono merci di terze parti (indipendentemente dal fatto che vendano o meno anche merci prodotte all’interno del gruppo aziendale), dato che l’approvvigionamento presenta nuovi rischi correlati alla sostenibilità.
*2 Holding:
Possiamo valutare le holding quando hanno filiali operative e il livello dell’ambito di valutazione scelto copre tali filiali.
*3 ONG e associazioni:
Quando una ONG ha un nome della persona giuridica (LEN) e un’attività commerciale (con un rischio di sostenibilità associato) e l’azienda genera profitto, possiamo procedere alla valutazione.
*4 Cooperative:
Una cooperativa comprende molti individui o aziende con l’obiettivo di partecipare a un’attività quotidiana o di lavorare insieme per raggiungere un obiettivo comune. Le persone/aziende socie della cooperativa nella maggior parte dei casi operano in modo indipendente (con un sistema di gestione della RSI separato) e non dipendono legalmente dalla cooperativa.
*5 Consorzi:
Un consorzio è in genere un’associazione di numerose persone o aziende che desiderano collaborare per raggiungere un obiettivo comune o partecipare a un’attività comune. Nella maggior parte dei casi, le aziende o i singoli membri del consorzio operano in modo indipendente (utilizzando i propri sistemi di gestione della sostenibilità) e non sono obbligati per legge a riferire al consorzio. Pertanto, le aziende che ne fanno parte non sono incluse nell’ambito della valutazione di un consorzio (a meno che non vi sia prova che abbiano un rapporto di tipo società madre-filiale).
Tuttavia, per essere preso in considerazione per la valutazione, un consorzio deve operare con nome di persona giuridica registrato, avere dipendenti operativi diretti e svolgere un’attività operativa tangibile con rischi di sostenibilità pertinenti. La valutazione di un consorzio si basa sulla sua attività operativa e non su quella delle aziende che ne fanno parte. In assenza di un’attività operativa a livello di consorzio, è possibile valutare la singola azienda che ne fa parte, dotata di un nome di persona giuridica, dipendenti e un’attività operativa. In assenza di attività operativa, il consorzio è considerato non valutabile.
*6 Organizzazioni statali o governative
Se un’organizzazione statale ha un nome di persona giuridica registrato, dipendenti operativi, un’attività commerciale esposta a rischi di sostenibilità e un sistema di gestione della sostenibilità che non è soggetto al controllo, alla regolamentazione o alla governance statale, allora possiamo procedere con la valutazione.
Cosa sono le sedi operative?
Una sede operativa è qualsiasi luogo in cui vengono condotte le attività principali dell’azienda, inclusi siti di produzione, centri di ricerca e sviluppo e magazzini. Gli uffici e le rappresentanze di vendita sono considerati sedi operative solo se l’attività aziendale primaria è svolta in ambienti di ufficio. Di seguito sono riportate le tre categorie di sedi operative in base alle principali attività aziendali.
| Produzione | Grossisti | Attività di ufficio |
|
|
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*1
Le sedi centrali vengono sempre considerate, indipendentemente dal tipo di attività aziendale svolta nel sito (finanziaria o strategica). Le sedi centrali delle aziende manifatturiere potrebbero non produrre beni, ma sono comunque considerate parte dell’ambito delle sedi operative.
*2
Sono inclusi gli spazi di co-working per le aziende che non hanno sedi fisiche (aziende completamente da remoto, aziende molto piccole (XS), ecc.).
Posso modificare l’ambito della mia valutazione?
Consigliamo di valutare l’ambito richiesto dal vostro cliente. Tenete presente che ogni account EcoVadis opera in modo indipendente con un proprio ambito di valutazione specifico. La creazione di un nuovo account (ad esempio per una sede o una filiale diversa) non annulla né sostituisce automaticamente gli account o gli abbonamenti esistenti dell’azienda, della società madre o della filiale. Se un account esistente o un nuovo account (o semplicemente “uno qualsiasi degli account”) non vi occorre più, dovete annullare attivamente l’abbonamento prima dell’inizio di un nuovo periodo di abbonamento per evitare la fatturazione.
Se non siete d’accordo con l’ambito assegnato o desiderate modificare l'ambito della valutazione, contattateci prima di iniziare il questionario.
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